sexta-feira, 10 de janeiro de 2020

La letteratura portoghese all’estero

Le politiche che permettono un maggiore accesso ai libri e alla lettura sono fondamentali per la costruzione della piena cittadinanza di un paese. In un recente dossier sull’Human Development Index, le Nazioni Unite hanno incluso l'accesso a beni, servizi e strutture culturali come componente di aumento dell'indice, mettendo la cultura allo stesso livello dell’educazione, della sanità e di altre questioni di importanza vitale. La cultura è diventata un obiettivo prioritario dei governi, capace di stabilire il grado di sviluppo economico e sociale di un paese. Si crede oggi che l'accesso ai libri e alla lettura migliora significativamente le condizioni di vita delle popolazioni. Le politiche pubbliche devono garantire l’aumento del numero dei lettori e migliorare la capacità di lettura e la critica costruttiva di ciò che è letto. Tutto questo significa che i governi devono definire strategie che consentono alla popolazione l'accesso al libro. Così s’influenza positivamente l'industria del libro, perché la creazione di lettori si riflette in una maggiore offerta editoriale. La politica del libro è un compito dello Stato e non può essere elaborata senza la collaborazione dei vari segmenti della società. Libri e lettura fanno allora parte dello sviluppo sia sociale, sia economico. Nel caso portoghese, abbiamo ancora gravi problemi che devono essere superati. Uno studio recente, “La lettura in Portogallo”, ha indicato un aumento delle abitudini di lettura dei portoghesi. Tuttavia, i giovani di 15 anni hanno ancora un basso livello di performance nel contesto di capacità di lettura, secondo l'ultimo dossier del PISA, (OCSE). Per questa ragione, i governi portoghesi progettano, da 20 anni, dei programmi articolati e centralizzati per stimolare la lettura e per rendere democratico l’accesso al libro. La prima cosa è stata la creazione di una rete di biblioteche pubbliche, attraverso la costruzione di una biblioteca in ogni municipio. In seguito, si è sviluppato un programma nazionale di lettura nelle biblioteche e nelle scuole. Autori, editori, librai, lettori e mediatori culturali sono elementi di una catena immensa. Il Ministero della Cultura del Portogallo ha sostenuto, fino adesso, il settore del Libro nei suoi vari aspetti: la creazione – cioè l’autore, sostenuto da borse di creazione letteraria e dalla diffusione all’estero; l’edizione, attraverso dei programmi specifici per sostenere i libri con maggiore difficoltà commerciale; la lettura e la sua promozione è fatta nelle biblioteche, nelle carceri e negli ospedali, anche con un grande programma di formazione di mediatori. Per terminare, Vi presento un programma di sostegno per lo spazio internazionale, vale a dire, la traduzione e la circolazione degli autori portoghesi all’estero. Maria Carlos Loureiro Pisa, Pisa Book Festival, Outubro 2010

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